La trasparenza nei ribassi di prezzo continua a essere una frontiera ancora troppo spesso aggirata. Lo dimostra la recente sanzione da tre milioni di euro inflitta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a Emme Group S.p.A., titolare del marchio Materassi Marion, per pratiche promozionali ritenute scorrette e ingannevoli. Il nodo centrale del provvedimento riguarda l’uso di sconti presentati come vantaggiosi, ma costruiti su un prezzo di riferimento mai applicato realmente.
Secondo l’Antitrust, i messaggi pubblicitari facevano leva su prezzi barrati accompagnati da forti ribassi, inducendo i consumatori a ritenere che si trattasse di un’occasione irripetibile. In realtà, mancava l’informazione fondamentale sul prezzo più basso praticato nei trenta giorni precedenti, obbligo introdotto a tutela degli acquirenti dalla Direttiva Omnibus. Una norma che impone agli operatori commerciali di offrire riferimenti chiari e verificabili, per impedire l’uso arbitrario di sconti fittizi e per tutelare la libera scelta del consumatore.
Le condotte contestate non si limitavano alla pubblicità, ma proseguivano nella fase di contatto con il cliente, portando spesso all’acquisto di beni a condizioni diverse da quelle prospettate inizialmente. L’Autorità ha rilevato come la strategia complessiva puntasse su un’esaltazione artificiosa del risparmio, trasformando lo sconto in una leva di persuasione basata su presupposti falsati.
L’istruttoria, aperta nel 2024, ha valutato anche le successive modifiche apportate da Emme Group ai propri materiali promozionali. Tuttavia, la risposta non è stata considerata sufficiente a rimuovere le criticità rilevate, confermando così l’impianto sanzionatorio.
Il cuore della Direttiva Omnibus è semplice: un prezzo non può essere qualunque prezzo. L’indicazione del prezzo più basso nei trenta giorni precedenti è una misura che riequilibra il rapporto tra venditore e acquirente, restituendo concretezza alla parola “offerta”. Quando si simula un risparmio, si viola un patto di fiducia. E non basta abbassare il prezzo per essere onesti: serve coerenza tra parole, numeri e realtà.