cookiesLa dead line si avvicina. Il 2 giugno 2015 sará infatti il termine ultimo concesso dal Garante della Privacy per adeguare i siti web con le direttive sull’utilizzo dei cookies.

Con il provvedimento n. 229 dell’8 maggio 2014, infatti, il Garante Privacy ha individuato le modalità per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie. Tutti i siti internet che utilizzano cookies, che siano tecnici, di profilazione o di terze parti, devono adottare entro il 2 giugno 2015 delle modalitá piú o meno complesse, a seconda del caso, per consentire l’informazione e/o il consenso e la possibilitá di disabilitarli. E per ricordare la scelta dell’utente all-accesso successivo, sará a sua volta necessario un ulteriore cookie consensuato.


Nella direttiva il garante avverte che le sanzioni per l’inidonea informativa o per l’installazione di cookies non consensuati possono arrivare fino a 120 mila euro.

Inoltre ricordo che l’art.37 del Codice Privacy prevede che, in caso di trattamento dei dati effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici volti a definire il profilo dell’interessato, o ad analizzare abitudini o scelte di consumo (proprio come nel caso dei cookies di profilazione), é necessaria la notificazione del trattamento al Garante della Privacy. L’omessa o incompleta notificazione al Garante, infine, ai sensi di quanto previsto dall’art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, è sanzionata con il pagamento di una somma da ventimila a centoventimila euro (art. 163 del Codice). Sono chiaramente esclusi dall’obbligo di notificazione sia i cookies tecnici che quelli analytics.