Formazione legale sull'AI per chi deve prendere decisioni operative
Le aziende che usano strumenti di intelligenza artificiale nei propri processi si trovano spesso nella stessa situazione: gli strumenti ci sono, le persone li usano, ma le regole interne non esistono ancora. Chi ha autorizzato quel tool? Con quali dati può essere usato? Chi risponde se qualcosa va storto? Queste domande restano senza risposta finché qualcuno non si occupa di costruire una governance.
La formazione di Antonino Polimeni nasce da oltre 20 anni di lavoro quotidiano con aziende digitali su privacy, contratti, piattaforme e compliance. I temi trattati in aula o in sessioni aziendali sono gli stessi affrontati come avvocato nei casi reali: situazioni concrete che i team incontrano quando usano AI senza procedure condivise.
La formazione serve a costruire quelle regole. Aiuta le persone a capire cosa stanno facendo, quali rischi produce e come organizzarsi in modo più solido, senza bloccare l'operatività.
Gli argomenti della formazione
Il percorso viene costruito in base agli strumenti che l'azienda usa, ai reparti coinvolti e alle criticità già presenti. Questi sono i temi principali su cui Antonino Polimeni lavora come formatore. Per un approfondimento su ciascun tema, la pagina dedicata al percorso di formazione aziendale descrive nel dettaglio contenuti e struttura di ogni modulo.
Governance AI e policy interne
Come costruire regole operative per l'uso degli strumenti AI in azienda: quali tool sono autorizzati, con quali dati possono essere usati, chi è responsabile di cosa. Un lavoro concreto che produce procedure applicabili, non documenti formali.
AI Act: cosa cambia per la tua azienda
Una lettura operativa del regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, in vigore dall'agosto 2024: classificazione del rischio, obblighi di trasparenza, documentazione e supervisione umana. Il testo completo è disponibile sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.
Dati personali e strumenti AI
Cosa succede ai dati aziendali e personali quando vengono inseriti in tool AI esterni, usati per addestrare modelli o processati in modo automatizzato. Le basi giuridiche, i rischi più frequenti e come costruire procedure conformi al GDPR.
Trasparenza verso utenti e candidati
Quando un'azienda usa sistemi automatizzati con clienti, utenti o candidati ha obblighi precisi di informazione. Chatbot, sistemi di raccomandazione, selezione automatizzata del personale: quando va comunicato, dove e con quale linguaggio, secondo quanto previsto dall'AI Act e dal GDPR.
Responsabilità degli output AI
Chi risponde quando un sistema AI produce un errore, un contenuto lesivo o una violazione? La risposta dipende da come è organizzato il processo, dai contratti con i fornitori e dalle procedure di supervisione interne. Un tema centrale per le aziende che usano AI in produzione.
Addestramento dei modelli e copyright
Usare dati interni per affinare modelli AI comporta rischi specifici su privacy, diritti d'autore e responsabilità verso i soggetti coinvolti. La formazione aiuta a definire perimetri chiari e documentazione adeguata, in linea con le indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali.
I contesti in cui la formazione viene erogata
La formazione di Antonino Polimeni si adatta al contesto: sessioni aziendali su misura, interventi a eventi di settore, docenze in master universitari, webinar per professionisti. Il registro e la profondità tecnica cambiano in base al pubblico, ma l'approccio resta sempre lo stesso: concreto, orientato alla pratica, accessibile anche a chi non ha una formazione giuridica.
Chi eroga la formazione
Antonino Polimeni è avvocato patrocinante in Cassazione, socio e coordinatore dell'area IT di Polimeni Legal. Lavora nel diritto digitale dal 2004 e come avvocato dal 2007. Nel corso degli anni ha affiancato centinaia di aziende su privacy e GDPR, e-commerce, piattaforme digitali e compliance, accumulando un'esperienza pratica che è la base di ogni percorso formativo.
È autore di "Legal Ecommerce" per Hoepli (2023) e "Privacy per Digital Marketers" per Flaccovio (2021), due manuali scritti per chi lavora operativamente nel digitale. Collabora regolarmente con riviste specializzate e ha relazionato in contesti che vanno dall'Università di Oxford al Consiglio Nazionale Forense, da We Make Future ai master universitari. Nel 2024 Forbes Italia lo ha inserito nell'elenco dei 100 professionisti più influenti d'Italia.
100 Professionals
Inserito nell'elenco dei 100 professionisti più influenti d'Italia nel 2024, in coincidenza con i 20 anni di attività dello studio.
Studi legali dell'anno
Polimeni Legal selezionato per quattro anni consecutivi nella categoria Privacy e Cybersecurity della classifica annuale del Sole 24 Ore.
Relatore alla Fintech and Legaltech Society
Intervento su "Contact Tracing Apps and Privacy: How they work and critical issues" su invito dell'ateneo britannico.
Relatore su Regolamento P2B
Intervento presso la commissione ADR del CNF sui rapporti tra marketplace e merchant e sugli strumenti di mediazione previsti dal Regolamento UE 2019/1150.
Professionista certificato della privacy
Membro dal 2018 della prima associazione italiana di professionisti del digitale, certificato e iscritto nell'elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Top Ranking triennale
Riconoscimento per tre premi consecutivi come Studio Legale dell'Anno nella categoria Privacy e Cybersecurity.
Domande frequenti
Come si richiede un percorso di formazione con Antonino Polimeni?
Il primo passo è una call conoscitiva in cui si analizzano gli strumenti AI già in uso, i reparti coinvolti e gli obiettivi formativi. Da lì si definisce la struttura del percorso. Per iniziare è possibile prenotare una call o scrivere a segreteria@polimeni.legal.
La formazione è adatta anche a chi non ha una preparazione giuridica?
Sì, ed è esattamente il punto di partenza. I percorsi sono costruiti per chi lavora nelle aziende: manager, responsabili di reparto, team operativi, founder. Il linguaggio è accessibile, gli esempi vengono dai casi reali dello studio e l'obiettivo è fornire strumenti pratici da usare subito.
È possibile richiedere un intervento come speaker a un evento?
Sì. Antonino Polimeni partecipa come speaker a convegni, eventi di settore e webinar. I temi principali riguardano l'intelligenza artificiale in azienda, il regolamento europeo sull'AI, la privacy e il diritto digitale. Per richieste di partecipazione a eventi è possibile scrivere a segreteria@polimeni.legal.
Quanto dura un percorso formativo aziendale?
La durata dipende dal numero di reparti coinvolti, dalla complessità dell'organizzazione e dagli obiettivi. Si può strutturare un percorso breve e mirato per un singolo team o un programma più articolato per l'intera organizzazione. La struttura viene definita durante il primo confronto, senza impegno.
La formazione copre anche il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale?
Sì. Il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, in vigore dall'agosto 2024, è uno dei temi centrali dei percorsi: classificazione del rischio, obblighi di trasparenza, documentazione e supervisione umana. Il testo ufficiale è consultabile sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea. L'approccio in formazione è sempre operativo, con focus su cosa si applica concretamente all'azienda.
Polimeni Legal offre anche consulenza legale sull'AI oltre alla formazione?
Sì. La formazione è uno dei servizi dello studio, che affianca le aziende anche su consulenza contrattuale, analisi della compliance, redazione di policy interne e assistenza legale su tutti i temi del diritto digitale. Per un quadro completo: i servizi di Polimeni Legal, tra cui consulenza GDPR e privacy e audit e revisione privacy.