Ogni minuto su Youtube vengono caricati più di 24 ore di video e la possibilità di incorrere in una violazione di copyright sia nell’ipotesi in cui carichiamo un video, sia nell’ipotesi in cui utilizziamo un video già caricato è molto alta. La prima cosa da dire è che i contenuti caricati o trovati su YouTube non possono essere utilizzati in maniera arbitraria. Ma cerchiamo di fare chiarezza:

POSSO CARICARE SU YOUTUBE VIDEO CHE CONTENGONO MATERIALE COPERTO DA COPYRIGHT?

Vado ad un Festival di danza, registro un video di quattro minuti dell’esibizione in cui veniva utilizzato un brano protetto da copyright, lo elaboro e lo carico su YouTube.

L’indomani mattina arriva la mail di YouTube (e del proprietario dei diritti sul brano) con una segnalazione di violazione di copyright. Che cosa è successo?

In molti paesi, quando una persona crea un’opera originale rappresentata da un supporto fisico, ne possiede automaticamente il copyright e come titolare del copyright, la persona ha il diritto esclusivo di utilizzare tale opera. Nel caso dei video su Youtube il materiale può essere dunque rivendicato dal titolare del copyright e anche se hai:

  • Menzionato il titolare del copyright;
  • Evitato di monetizzare il video oggetto della violazione;
  • Acquistato i contenuti su iTunes, in CD o in DVD;
  • Registrato i contenuti personalmente dalla TV, in un cinema o alla radio;
  • Dichiarato che non intendevi compiere alcuna violazione del copyright;

POSSO UTILIZZARE VIDEO CARICATI SU YOUTUBE ?

Innanzitutto, se si utilizza un video caricato su Youtube coperto da copyright la prima cosa da capire è se la pubblicazione ha scopo di lucro. In questo caso si incorre sicuramente in una violazione di copyright. Tuttavia ci sono dei casi più complessi in cui sebbene il fine non sia il vero guadagno, è possibile comunque ravvisare una forma di profitto da ricollegare alla divulgazione del materiale coperto da copyright. È questa l’ipotesi in cui un’azione nata con uno scopo porterebbe a conseguenze diverse dalle intenzioni iniziali e ad esempio ad un futuro profitto in termini di followers, condivisioni e magari futuri guadagni diretti.

CI SONO DELLE ECCEZIONI ?

In entrambe le ipotesi prese in considerazione un’eccezione alla violazione di copyright è determinata dalla possibilità di caricare o utilizzare video secondo quello che la dottrina anglossassone chiama fair use.

Il fair use sancisce l’utilizzo del materiale protetto da copyright in determinate circostanze, senza necessità di autorizzazioni da parte del titolare del copyright. Per analizzare il fair use caso per caso si prendono in considerazione tre fattori:

  • lo scopo e il carattere dell’uso (ad esempio se a fini di ricerca o studio);
  • la natura dell’opera protetta, la quantità e l’importanza della parte di materiale protetto da copyright utilizzata;
  • le conseguenze dell’uso sul mercato potenziale o sul valore dell’opera protetta;

Fermo restando che lo scopo di lucro impedisce in ogni caso di utilizzare o caricare video che presentino contenuti protetti da copyright è molto difficile stabilire un confine tra ciò che ha un fine puramente educativo o di ricerca e ciò che ha un fine lucrativo, dunque per essere certi e non vivere nel panico è importante chiedere!