Realizzare un video, destinato ad essere diffuso presso il pubblico, abbinando una composizione musicale a fotogrammi o immagini, a contrario di quanto possa far pensare la sua facile realizzazione, è un’operazione che comporta importanti implicazioni di cui tenere conto per non incorrere in violazioni importanti.

Se nella realizzazione del tuo video, che sia di promozione o presentazione dell’attività, stai per utilizzare un brano famoso devi richiedere e ottenere un’autorizzazione da parte dei titolari dei diritti, oltre che procurarti la licenza per effettuare la sincronizzazione.

Per sincronizzazione si intende l’abbinamento di un’opera musicale e il relativo fonogramma che la contiene, con una sequenza di immagini in movimento e, come specificato dalla Corte di Cassazione con Sentenza n. 29811/17, tale attività costituisce atto più complesso della semplice riproduzione ed esige l’esplicito consenso individuale dell’autore dell’opera stessa.

Inoltre, l’opera musicale che andremo ad utilizzare sarà contenuta in un fonogramma.
Ecco perché per tali utilizzazioni sono necessarie tante autorizzazioni quanti sono i diritti che insistono sull’opera e in particolare quelle del:

• Titolare dei diritti sull’opera musicale;
• Titolare dei diritti sul fonogramma;

Ebbene, prima di sincronizzare opere musicali ad un filmato o immagini, è necessario chiedere agli autori ed editori delle opere il permesso per lo specifico uso del brano musicale.

È importante ricordare che questo aspetto del diritto d’autore non rientra nel mandato che gli associati conferiscono a SIAE, e anche se il brano è registrato non si potranno ottenere tali autorizzazioni pagando i diritti dovuti alla SIAE in quanto si tratta di un permesso rilasciato direttamente dagli autori ed editori dei brani musicali.

La SIAE infatti non si occupa dei diritti connessi che sono quelli del produttore fonografico e degli artisti interpreti ed esecutori! Bisognerà invece rivolgersi alla SIAE unicamente per versare il pagamento del compenso dovuto volto ad ottenere la licenza relativa alla diffusione e alla pubblicazione dell’opera musicale scelta per gli scopi specifici e con i mezzi specifici.

Chiariti tali aspetti, bisognerà in primis rivolgersi alla casa discografica o all’editore e al produttore di fonogrammi, seguendo delle procedure di negoziazione che terminano con la definitiva stesura di contratti che impegnano entrambe le parti, ecco perché nella trattativa è opportuno farsi affiancare da un esperto !

Riassumendo, se vuoi realizzare un video abbinando delle immagini ad un brano musicale famoso e diffonderlo per i più diversi fini (pubblicitario, di presentazione, divulgativo) dovrai:

  • corrispondere quanto necessario per ottenere la licenza al diritto di sincronizzazione, rivolgendoti all’editore/ casa discografica (quindi, diritti connessi al diritto d’autore);
  • corrispondere il compenso relativo ai diritti delle registrazioni musicali direttamente al produttore fonografico;
  • corrispondere alla SIAE i versamenti per la diffusione di un’opera d’ingegno (quindi, diritti d’autore);

Nel caso in cui tale video sarà caricato su Youtube è necessario fare un’ulteriore considerazione.
Innanzitutto, la maggior parte delle case discografiche hanno stretto un accordo di partnership con la piattaforma e ricevono periodicamente dei report delle proprie musiche utilizzate. Tuttavia bisogna distinguere tra uso non commerciale del video e uso commerciale.

Nel caso di uso commerciale, nella peggiore delle ipotesi a seguito di tale report il video caricato potrà essere bannato, nella migliore delle ipotesi la casa discografica deciderà di tenerlo e monetizzare dalla pubblicità. Nel caso di uso commerciale, invece, nella peggiore delle ipotesi si corre il rischio di essere contattati dall’ufficio legale dell’etichetta, nella migliore delle ipotesi si verrà contattati e richiesta la corresponsione dei diritti di sincronizzazione.