Risarcimento OVH: è possibile chiedere i danni causati dall’incendio al datacenter: L’incendio che ha colpito uno dei più grandi centri europei di elaborazione dei dati nella notte del 10 marzo 2021 ha provocato gravissimi danni e una perdita permanente delle informazioni contenute negli stabili del datacenter OVH a Strasburgo.

Risarcimento OVH: è possibile chiedere i danni causati dall’incendio al datacenter

Risarcimento Ovh

Nonostante questa catastrofe abbia mandato offline milioni di siti web, per i proprietari degli stessi non è tutto perduto. È infatti possibile chiedere il risarcimento OVH per i danni ricevuti a causa dell’evento. Ecco come si è sviluppato l’incendio al datacenter e in quali termini è possibile chiedere il risarcimento OVH.

Le cause dell’incendio all’OVH di Strasburgo

Quali siano le cause dell’incendio al datacenter OVH non è stato ancora stabilito del tutto. Secondo il comunicato sull’accaduto rilasciato da OVH si è appreso che nello stabile SBG1 sono andate distrutte solamente quattro sale. Conseguenze peggiori si sono verificate agli stabili SBG2 e SBG3, mentre l’SBG4 non ha subito danni fisici.

In base agli ultimi aggiornamenti sull’incendio OVH, l’azienda ha dichiarato ancora funzionanti 15 dei 32 data center responsabili dell’erogazione dei servizi in ben 19 Paesi. Nonostante i provider fossero forniti di sistemi di sicurezza d’emergenza sono stati 3.6 milioni i siti web ad andare offline, secondo quanto attestato da una ricerca di Netcraft. Per molti di essi la perdita dei dati sarà irreversibile, comportando per aziende e professionisti danni che ammontano fino a migliaia di euro ciascuno.

È ragionevole chiedere il risarcimento OVH

Il primo pensiero dei clienti di OVH è stato che l’azienda prevedesse un recovery plan per il recupero dei dati andati fisicamente persi durante l’incendio alla sede. Sfortunatamente il piano esisteva, ma si trattava di una possibilità aggiuntiva e non estesa di diritto a tutti i clienti dell’azienda. È bene sottolineare il fatto che OVH sarebbe stata ritenuta responsabile anche nel caso in cui fosse stata in grado di recuperare tutti i dati, relativamente al tempo in cui i diversi siti web sono stati offline. Il risarcimento OVH può quindi essere chiesto dal singolo cliente sia nel caso in cui i dati del sito web siano stati recuperati sia nel caso in cui siano andati persi.

Pare che la causa dell’incendio sia stata la manutenzione dei sistemi UPS. Tuttavia, gli accertamenti che verranno effettuati prossimamente decreteranno se si è trattato di un evento di forza maggiore. Diversamente, se l’evento è stato causato da dolo o colpa grave dell’azienda, non può parlarsi di forza maggiore in quanto avrebbe potuto essere evitato da perizia da parte di OVH.

Oltre a questo, analizzando la fattispecie, abbiamo riscontrato la mancata validità delle clausole presenti nel contratto relativamente alla limitazione della responsabilità e al limite del quantum risarcibile, non essendo state fatte sottoscrivere come clausole vessatorie.

In sostanza, è quindi possibile chiedere il ripristino della situazione antecedente e il risarcimento OVH, da stabilire in base alla sospensione del servizio e ai danni effettivamente subiti dal cliente singolo. Il team di Polimeni.Legal sta lavorando a un’azione comune nei confronti dei legali dell’azienda OVH.

Per ogni necessità riguardo all’accaduto, contattarci a azione.ovh@polimeni.legal. Siamo a completa disposizione dei clienti utilizzatori di OVH.