friendsatacebook1Nell’ambiente del social media marketing le difficoltà di organizzare un contest online sono ben note. La normativa relativa ai concorsi a premio prevede tutta una serie di incombenti che renderebbero assolutamente sconveniente e antieconomica l’organizzazione di un contest. Dalle comunicazioni al ministero, alle cauzioni fino al notaio, non sto qui ad elencarveli. Si tratta davvero di questioni burocratiche e costi che farebbero impallidire anche una multinazionale.

Tuttavia, il Ministero dello Sviluppo Economico, ha recentemente emanato una circolare interpretativa di un caso di esclusione già previsto nella normativa suddetta, che praticamente allarga di moltissimo le prospettive del contest sui social, semplificando e aprendo un portone al social media marketing.

Il Ministero ha chiarito che non si considerano “concorsi a premio” le iniziative premiali basate sulla capacità e abilità dei partecipanti di produrre opere di carattere letterario, come per esempio testi e contenuti originali sui social network e/o di carattere artistico, come le foto originali pubblicate sui social network, pur se la valutazione dei partecipanti è riservata a terze persone o a specifiche commissioni, e il premio è conferito per riconoscimento del merito personale.

Nel caso dei social, se i contest richiedessero la pubblicazione di testi o foto sul web, questi rientrerebbero appieno nella definizione di opere di carattere letterario e artistico e, pertanto si può escludere che tali iniziative sottostiano alla normativa sui “concorsi a premio”, anche con una valutazione dei vincitori riservata ad una commissione o agli altri utenti tramite like.

In conclusione, i contest organizzati tramite social network, in cui si richiede la pubblicazione di testi o foto originali sono liberamente realizzabili e non sono soggetti ad alcuna normativa specifica.