Consulenza marketplace online: la tutela per i venditori

I marketplace online rappresentano delle piattaforme virtuali create con lo scopo di far incontrare venditori e consumatori. All’interno di questi siti web di proprietà di soggetti terzi è quindi possibile vendere e acquistare direttamente. 

Il marketplace si differenzia dall’e-commerce per la presenza di un soggetto terzo rispetto alla figura del venditore e a quella dell’acquirente. Mentre su un e-commerce il venditore è anche gestore della piattaforma stessa, all’interno del marketplace il gestore riveste un ruolo a parte. Si tratta di un soggetto terzo che fornisce il portale online insieme agli strumenti per poter realizzare la compravendita di beni in modo autonomo, stabilendo anche le condizioni di vendita. 

Relativamente al mondo del web, la tutela verso i consumatori è cresciuta sempre di più con l’intensificarsi dell’utilizzo delle piattaforme. 

Ma qual è la tutela nei confronti dei venditori? Cosa accade nel momento in cui un venditore riscontra problemi con l’account, i prodotti o la vendita stessa? 

In questi casi risulta necessaria una consulenza marketplace online.

La tutela per chi vende su marketplace online

Il mondo dei marketplace si sta allargando sempre di più. Se prima erano nomi come eBay e Amazon a dominare il mercato, negli anni sono emersi tanti altri colossi come Booking, Etsy, ma anche Facebook Marketplace e, più di recente, Instagram.

Esiste una precisa normativa che prevede degli obblighi in capo ai marketplace online. In particolare, il Regolamento (UE) 2019/1150 promuove equità e trasparenza per gli utenti commerciali dei servizi di intermediazione online. Gli utenti commerciali sono esattamente i venditori.

Le piattaforme online hanno quindi l’obbligo, in primis, di far sì che le transazioni e il funzionamento siano quanto più trasparenti ed eque.

In forza del suddetto regolamento, nel caso in cui la piattaforma decida di limitare, sospendere oppure far cessare il servizio posto a disposizione del venditore, ha l’obbligo di informare lo stesso prima che avvenga l’azione o nel momento stesso in cui il servizio viene limitato, sospeso, fatto cessare, oppure vengono rimossi determinati beni dalla piattaforma.

In base a quanto stabilito dalle disposizioni, le motivazioni devono essere comunicate al venditore almeno 30 giorni prima rispetto ai successivi effetti, salvo casi eccezionali.

Una tutela di base deve quindi essere fornita dalla piattaforma stessa, ma questo è sufficiente a proteggere il venditore? Ecco in cosa consiste una consulenza marketplace online completa.

Consulenza marketplace online: il nostro aiuto ai professionisti

Nonostante vi sia una normativa specifica a tutela venditore online, i casi che possono realizzarsi nella pratica sono numerosi, come:

  • Sospensione dell’account
  • Limitazione del servizio
  • Cancellazione dell’account
  • Problemi di funzionamento della pagina Facebook
  • Ban sui prodotti
  • Ban sulle vendite
  • Chiusura della pagina per violazione delle condizioni
  • E tanto altro ancora

Nel caso in cui si verifichi una di queste eventualità, contattare il gestore per ottenere spiegazioni potrebbe risultare un procedimento complesso, nonché richiedere un notevole apporto di energie e tempo.

Per ricevere una piena tutela in questo particolare ambito del commercio sul web è consigliabile rivolgersi agli esperti del settore che offrono una consulenza marketplace online totale, in grado di far valere tutti i diritti che il venditore online ha visto lesi.

Lo studio Polimeni.Legal assiste i propri clienti nel caso in cui dovessero verificarsi delle violazioni nell’ambito della vendita sui diversi marketplace online. È possibile contattare il team di avvocati di Polimeni.Legal per ottenere una consulenza marketplace online adatta alle proprie esigenze specifiche.